Ne avevo già parlato qualche mese fa di questa azienda dei colli parmensi dopo aver assaggiato una buonissima Barbera, ora grazie a Chiara Mina Responsabile delle pubbliche relazioni ho potuto approfondire la gamma dei prodotti. 

Rosso del conte Barrique 2009: Pulizia olfattiva perfetta note di peperone, foglia di pomodoro e piccola frutta rossa, in bocca e sicuramente pronto, leggera acidità, poca persistenza, non molto lungo, chiude con mancanza di spalla e corpo, nessun ritorno olfattivo, non mi e’ piaciuto ma il vino c’e’. Vino ottenuto con uve da agricoltura biologica, cabernet sauvignon, merlot e syrah.


Spumante brut Rosato 2011:  da uve pinot nero, chardonnay e sauvignon , bella spuma rosa, naso intrigante di fragolina di bosco e prugna, in bocca e secco, acido, lungo e persistente. Bellissima beva. Chiusura sapida con ritorni di frutta rossa. Ottimo


Spumante brut Monteroma bio 2011:  da uve Malvasia di candia. Come sopra, bellissime note di camomilla e lime, qualche accenno di mela, sembra piu’ dosato del rose’, acidità ma non invasiva, fresco, chiusura gradevolissima. Buono, unico dubbio, mancanza completa di aromaticità. Tanto e’ vero che in 5 su 6 lo hanno classificato come Prosecco.


Decisamente interessante ogni tipo di assaggio. L’ azienda esiste da dieci anni, il tempo non potrà fare altro che aiutarli nel perseguire i loro obiettivi e perfezionare i vini che hanno comunque già una bellissima impronta. 

Massimo Barbolini